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Castellina Futura s.r.l. – Via Trento e Trieste, 39 - 53011 Castellina in Chianti (SI)

Area Riservata



castellina futura

LA NUOVA CASTELLINA



Il progetto "CASTELLINA FUTURA" prevede il recupero dell'intero centro storico della cittadina chiantigiana, ancora condizionato pesantemente dalla presenza degli insediamenti industriali dismessi della Niccolai, in passato la più importante industria della zona.
Il recupero si concentra su due fronti:
- il primo, "area ex molini" proprio al centro dell'abitato, è iniziato nel mese di Settembre 2012 con il recupero del cosiddetto "Molino Golfetto".
A questo intervento seguiranno il recupero della piazzetta della Pesa, della Rampa delle Mura e del Molino Bhuler, oltre ai due interventi, di classica tipologia toscana, a valle di viale della Rimembranza . Tutti gli interventi rispetteranno elevati standard qualitativi, saranno elegantemente rifiniti e realizzati secondo avanzati criteri di risparmio energetico oltre che dotati di tutti i confort: aria condizionata, antenna satellitare, elevata insonorizzazione, posto macchina privato. Ogni villetta, ed ogni appartamento, ufficio o negozio, acquistato in fase di realizzazione del progetto, beneficerà di condizioni favorevoli e potrà comunque essere personalizzata in base alle esigenze dell'acquirente.
Il progetto definitivo e le planimetrie del primo intervento sono visibili su questo sito internet unitamente al progetto di massima di tutti gli altri interventi.
Per ulteriori informazioni e per fissare un appuntamento con un nostro responsabile si può far riferimento alla pagina "contatti"
- Il secondo intervento, "area ex mangimificio", localizzato nella parte sud della cittadina, è ancora in fase di studio e per questo è stato indetto un concorso di idee con lo scopo di trovare le soluzioni più soddisfacenti non solo al recupero dell'area, ma al suo collocamento ed inserimento architettonico e funzionale con il resto del paese.
Questa è la grande sfida che si è data CASTELLINA FUTURA: ideare e realizzare "la NUOVA CASTELLINA" più bella e più vivibile di quella che il passato ci ha consegnato.

CASTELLINA IN CHIANTI




vecchia foto di castellina in chianti, in provincia di Siena

Menzionata per la prima volta in un contratto di vendita del gennaio 1054, Castellina fu parte del contado fiorentino sin dal XII secolo, sempre però a ridosso dei confini senesi: ed è proprio a causa di questa sua posizione che viene spesso coinvolta nelle secolari contese tra Firenze e Siena. Nel 1397, Castellina viene semidistrutta dalle soldatesche di Alberico da Barbiano, al soldo di una coalizione senese capeggiata dai Visconti di Milano. Nel 1478, il "castello" cede invece all'assalto dell'esercito avversario, capitanato questa volta dagli Aragonesi di Napoli. Con la caduta della Repubblica di Siena (1555), Castellina perde di importanza e le sue mura vengono progressivamente utilizzate come base di appoggio per le nuove abitazioni.  Date queste premesse, si capirà l'importanza svolta dalla cerchia muraria difensiva, tuttora visibile attraverso due notevoli opere di ingegneria militare: la Rocca e la Via delle Volte, entrambe inserite nel centro storico. La Rocca, simbolo di Castellina, ospita attualmente il "Museo Etrusco", sede di importanti reperti etruschi recuperati sul territorio.

anfora necropoli poggino castellina in chianti

anfora Attica rinvenuta nella "Necropoli del Poggino" nel comune di Castellina in Chianti

recupero area ex molini castellina in chianti

AL VIA IL PRIMO INTERVENTO. IL RECUPERO "DEGLI EX MOLINI"!!! !

La prima fase del progetto è iniziata nel Settembre 2012. Si tratta del recupero e della riqualificazione del Vecchio Molino detto "Golfetto". Un attento recuperò ed una rivisitazione della struttura esistente daranno luogo ad abitazioni e servizi in una zona centrale suscettibile di notevole rivalutazione.

>>>BROCHURE DEL PROGETTO DI RECUPERO EX MOLINI<<<

recupero ex mangimificio niccolai

IL RECUPERO DEGLI EX MANGIMIFICI

Il complesso "ex mangimificio Niccolai", destinato alla produzione di alimenti zootecnici, è stato costruito alla fine degli anni '60 come sviluppo di una preesistente attività molitoria.
Queste attività hanno assicurato lavoro ad una parte importante della popolazione locale, per alcuni decenni, finché negli anni '90, con lo spopolamento delle campagne e la riduzione delle attività agrarie nell'Italia Centrale, lo stabilimento ha perso gradatamente la sua funzione, fino ad arrivare alla sua completa dismissione nel 2007.
Nel 2010 il complesso è stato acquistato dalla società Castellina Futura s.r.l.
La nuova proprietà intende ora dare nuova vita e nuovo sviluppo al centro di Castellina in Chianti.
Da questa volontà è nato il "concorso di idee".

>>> BROCHURE DEI PROGETTI SELEZIONE PER IL RECUPERO DEGLI EX MANGIMIFICI<<<